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Esito del concorso di progettazione per la riqualificazione architettonica degli edifici ITEA a Madonna Bianca

A fine agosto si è concluso il concorso di progettazione in due gradi per la riqualificazione architettonica di tre degli edifici gestiti da ITEA S.p.A. nel quartiere di Madonna Bianca a Trento.

Esito del concorso di progettazione per la riqualificazione architettonica degli edifici ITEA a Madonna Bianca

Primo classificato, Società cooperativa Campomarzio (Trento)

La procedura concorsuale si colloca nell’ambito del più ampio progetto “Stardust - Holistic and Integrated Urban Model for Smart Cities” rientrante nel bando europeo “Horizon 2020”, un programma di finanziamento creato dalla Commissione europea per sostenere e promuovere la ricerca con particolare attenzione allo sviluppo tecnologico e all'innovazione.

In particolare gli interventi richiesti dal bando consistevano:

  • nella riqualificazione dell’intero involucro dell’edificio in modo da perseguire attraverso la progettazione di una facciata ventilata che garantisca una adeguata coibentazione con la correzione dei ponti termici presenti; la sostituzione dei serramenti; la riprogettazione delle logge con attenzione al loro valore simbolico e identitario con la possibilità di trasformarli in parte in logge solari; l’eventuale inserimento di sistemi di ombreggiatura;
  • nel restyling del cappello tecnico di copertura e dei cavedi intesi come spazi unicamente di servizio ma che devono acquisire un rinnovato valore architettonico;
  • nel ridisegno del sistema d’ingresso alle torri inteso in un’ottica di comunicazione grafico-spaziale che ponga in risalto la rinnovata immagine della torre;
  • nel progetto di eventuale sistemi a verde anche verticale.

Il bando precisava inoltre che tali interventi dovevano intendersi realizzabili a torri abitate e solo per le tre torri oggetto del bando. Per ora non è prevista l’estensione del concept proposto anche alle altre torri con le quali quelle rinnovate dovranno convivere armonicamente.

Il costo complessivo stimato per l’intervento è pari a € 4.650.000,00.

La procedura -svoltasi sotto la guida dell'ingegner Ivano Gobbi quale responsabile unico del proceedimento- è stata seguita per il primo grado da un coordinatore di concorsi, l’architetto Claudio Battisti, il cui ruolo si è concretizzato principalmente nella redazione dei documenti preliminari, del bando e dell’accompagnamento alla prima fase.

La commissione giudicatrice è rimasta invariata nei due gradi di valutazione ed era formata dall’ingegner Stefano Casagranda in qualità di presidente, dall’ingegner Paolo Simonetti, dall’architetto Carlo Magnani, dall’architetto Markus Scherer, dall’architetto Elena Galvagnini.
Ha svolto la funzione di segretaria la dott.ssa Giuliana Verones.

Il primo grado ha visto la presentazione di 32 plichi. Di questi, 4 sono stati ammessi alla valutazione conclusiva dei quali uno è stato squalificato per violazione dell'anonimato. Uno tra gli ammessi al secondo grado di giudizio non ha consegnato gli elaborati finali.

Il giudizio della commissione ha portato alla formazione della seguente graduatoria:
prima classificata è risultata la Società cooperativa Campomarzio (Trento) rappresentata dall’arch. Michele Andreatta (capogruppo) con il Zero Energy and Passivhaus Institute for Research rappresentato da Francesco Nesi, l’arch. Andrea Bombasaro e l’ing. Alessandro Busana;
secondo classificato nuvolaB Architetti Associati (Firenze) rappresentato dagli architetti David Benedetti, Jan De Clerq, Angelo Ferrari, Giorgio Furter e Nicola Lariccia;
terzo classificato l’arch. Davide Olivieri (OlivieriOffice, Genova) con lo Studio di Ingegneria Associato T&D rappresentato dall’ing. Giorgio Raia, l’arch. Lorenzo CIccu e l’arch. Simone Langiu.
La galleria qui proposta include anche il quarto gruppo partecipante al secondo grado composto da Ulla Hell (Plasmastudio, Sesto BZ), Micol Fronza, Peter Pichler e Irene Mutschlechner.

Esito del concorso di progettazione per la riqualificazione architettonica degli edifici ITEA a Madonna Bianca

Secondo classificato, nuvolaB Architetti Associati (Firenze)

Esito del concorso di progettazione per la riqualificazione architettonica degli edifici ITEA a Madonna Bianca

Terzo classificato, Davide Olivieri (OlivieriOffice, Genova) con lo Studio di Ingegneria Associato T&D

Concorso particolarmente significativo per il suo oggetto -un quartiere esemplificativo della nostra identità moderna- si segnala per alcuni aspetti salienti.

Rivela, innanzitutto, come l’istituto del concorso possa rivelarsi efficace anche rispetto ai temi del recupero e della riqualificazione dell’esistente inteso come portatore di qualità da valorizzare e da riscoprire attraverso il progetto.

Conferma l’attenzione al valore del moderno come patrimonio ritenendolo oramai parte del nostro paesaggio urbano e considerandolo come meritevole di attenzione progettuale specifica ma, al contempo, suscettibile di modificazioni commisurate alle proprie caratteristiche e alla propria identità.

Valorizza questioni prettamente tecniche quali nuclei progettuali degni di una riflessione architettonica coordinata rispetto all’insieme delle parti e in rapporto alla scala urbana dell’intervento entro un quadro unitario a cui sicuramente ambire.

Sperimenta per la prima volta in Trentino, in un bando di questa entità, il coordinatore di concorso, figura fortemente voluta dal Consiglio dell’Ordine, coinvolto da ITEA sin dalle fasi preliminari alla scrittura del bando, e dalla Commissione Concorsi.

Il coinvolgimento della figura del coordinatore in particolare andrà sicuramente perfezionato nei modi e nei ruoli nelle esperienze future anche acquisendo una maggior consapevolezza da parte di tutti gli istituti coinvolti circa la natura di tale professionalità.

Vede la presenza di una Commissione giudicatrice di qualità che costituisce tra gli altri, insieme al coordinatore di concorsi, uno degli elementi fondanti di un buon concorso di progettazione.

Sicuramente i processi andranno migliorati e alcuni passaggi e figure meglio compresi e adeguati, ma comunque questo concorso costituisce una significativa sperimentazione per tutti gli attori coinvolti. Si sottolinea, per esempio, la rapidità con cui il concorso è stato programmato, bandito ed espletato a fronte dell’elevato livello degli studi partecipanti (anche data la complessità del tema) fornendo prova contraria alla consueta lamentela circa i tempi lunghi che il concorso comporta.

In generale, si auspica che tali aspetti e tali processi -per ora applicati per parti e per segmenti- possano diventare col tempo e in maniera più complessiva la quotidianità del modo di operare degli enti banditori in modo che il nostro confronto con loro acquisisca una dimensione simmetrica di dialogo a garanzia e a premessa della qualità delle trasformazioni che interessano il nostro territorio.

Esito del concorso di progettazione per la riqualificazione architettonica degli edifici ITEA a Madonna Bianca

Quarto gruppo partecipante al secondo grado composto da Ulla Hell (Plasmastudio, Sesto BZ)